Grande mostra permanente di arte, artisti ed espressioni artistiche, nessuna esclusa

Elsa Ventura Migliorini

Biografia

ELSA VENTURA MIGLIORINI (EVMiglio) Nasco a Genova nel 1946 e pur amando il disegno fin da bambina, la vita mi ha direzionato su altre strade.....

Ho frequentato il liceo scientifico, ho lavorato in uno studio genovese come grafica pubblicitaria collaborando col maestro Carlo Bracci per molti anni, per poi dedicarmi a fare la mamma a tempo pieno finché i miei figli sono diventati adulti. Questo era il momento giusto per prendere tele e pennelli e tuffarmi nella pittura che tanto amavo! Il ….“mio sogno nel cassetto”. Inizio da autodidatta nel 2004, ma non ho mai smesso di studiare e perfezionarmi seguendo sul web gli insegnamenti di artisti di fama mondiale che hanno stimolato la mia ricerca verso il realismo e l'iperrealismo. I miei quadri si identificano dai minuziosi particolari riportati sulla tela e da una attenta osservazione della realtà, lavorando sullo studio del colore, delle forme, della tridimensionalità del soggetto esaltando le luci sulle ombre.

L'unico mio rammarico è di non aver potuto soddisfare prima questo mio forte desiderio di dipingere che era latente in me.

 

Contatti

Sito Internet: https://www.evmiglioarte.it/

E-mail: elsaavmigliorini@gmail.com

E-commerce:

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/EVMiglioArte

 

Visione artistica

Studiando su diversi volumi e manuali artistici mi ha colpito la cura che i maestri del passato dedicavano alle loro opere pur non avendo gli strumenti e i materiali che possiamo usare noi oggi.

Oggi che tutto va di fretta, noi non dobbiamo permettere che l'arte del nostro tempo paghi le conseguenze della nostra superficialità.

Infatti, molti maestri odierni dell'iperrealismo, con la loro dedizione, riescono a dare nei propri dipinti quella luce, quel calore e quel verismo che anche la migliore delle foto non potrebbe trasmettere.



I temi ricorrenti dei miei lavori sono dettati dalla bellezza di scorci di vita, albe e tramonti su mari, paesaggi, gozzi e panorami della Liguria e della mia città Genova.

Qualche volta ho abbracciato il problema ecologico e umanitario del nostro pianeta, altre volte ho provato a descrivere antiche ricette liguri destrutturando gli ingredienti, …..fiori e ritratti.



Ultimamente ho rivolto la mia attenzione in particolare al mare nel cui movimento vedo il susseguirsi della vita a volte più frenetica, a volte più calma ma sempre in movimento costante che ci avvicina all'idea di eternità.

 
 

Manifestazioni

*Sett/Ott 2007 prima mostra personale di pittura alla sala Espositiva del Municipio Levante di Genova Quarto.
*Marzo 2010 mostra "Tra Verismo e Impressionismo" Genova Nervi.
*Concorso online "Most Popular" di Gigarte 19/26 marzo 1° posto assegnazione coppa d'oro virtuale ed iscrizione all'Albo d'oro.
* Premo Terna 03,- 3rd Ward Open Call (USA),- mostra di beneficenza “A.Musolino” Roccella Jonica, - Art Take Miami (USA).
* 4/18 Aprile 2011 “La poesia dei Paesaggi e gli scorci di mare della Liguria” Mostra personale Spazio Arte Sez. Soci COOP “A. Negro”.
* 22/28 Maggio 2011 Concorso “EmozionArti” Finalista. Galleria d’Arte Civico 69 FIRENZE.
* Settembre 2011 Finalista concorso “Premio Galleria Spagnoli” FIRENZE Concorso Internazionale
* 24 Settembre /2 Ottobre 2011 - “Tra forme e colore” Museo di Villa Serra - Comago Genova.A cura della Dott.ssa Loredana Trestin, Dott.ssa Caterina Randazzo.
* Ottobre 2011 collettiva “Venti di mare” in Piazza Rossetti Genova con La Tela.
* Dicembre 2011 -Mostra concorso “Saluti da Genova” Art Commission Genova.
* “Artista dell'Anno 2012” Sanremo: 3° Premio Artista d'Eccellenza per la pittura on line.
* Marzo 2012 Mostra Mercato d'Arte Moderna e Contemporanea “ArteGenova 2012” 8a ed.
* Febbraio 2013 Mostra Mercato d'Arte Moderna e Contemporanea “ArteGenova 2013” 9a ed.
*20 Marzo 2013 2° classificata Concorso on line “Il salotto degli artisti”.
*17-26 Maggio 2013 Collettiva “Città di Savona” Palazzo Provincia
*8-12 Giugno 2013 Collettiva “Incanti d'Arte” Villa Scheibler Milano
*15/24 Giugno 2013 “PAESAGGI LIGURI” Mostra personale Lega Navale NERVI
*17-24 Maggio 2014 “Liguria in Arte” Mostra personale Boccadasse Genova
*18 Giugno 2014 – 3a Classificata “ VI Concorso Città di Savona” Arte del XXI Secolo Dott. Aldo Pero, Dott.ssa Valeria Mendrigo Gomez.
*20/21 Giugno 2014 “Sestri come MONTMARTRE” 17a Ed. Sestri GENOVA.
*5 Luglio 2014 - Vaprio d'Adda (MI) 2° evento Trampled Art con la partecipazione di Giorgio Grasso Critico d’arte e Mattea Micello.
*11/22 Ottobre 2014 “CONTEMPORANEAMENTE” (AMACI) SATURA Genova.
*13-16 Febbraio 2015 “ARTEGENOVA” Mostra Mercato d'Arte Moderna e contemporanea 11a Ed.
* Marzo 2015 - Tripersonale a Camogli lungomare con D.Bruni e D. Aste.
*27-31 Agosto 2015 Mostra Personale a Boccadasse Genova.
* 4/5 Settembre 2015 “Cinema e pittura” all’Arena Estiva della Fortezza Sampierdarena GENOVA
*14/23 Settembre 2015 “la Superba in Arte” Collettiva Civico Buranello GENOVA.
*12-20 Settembre 2015 “Festival dell'eccellenza al femminile” Piazza delle Feste Porto Antico di Genova con Vittorio Sgarbi
*3/21 Dicembre 2015 “La loggia dell’Arte” Mostra mercato di artisti liguri (Lions Club Genova) Loggia della Mercanzia GENOVA.
*Febbraio 2016 “ARTEGENOVA” 12a Ed.
*19 Marzo/3 Aprile 2016 “Un mare d’Arte” Mostra personale Boccadasse Genova
*11Giugno/3 Luglio 2016 “Il mare insieme” MUMA Galata Museo del mare con l’associazione GenovArte con Giannina Scorza.
*8/17 Luglio 2016 Biennale Arte Contemporanea “Liguria degli Incanti” VILLANOVA D'ALBENGA con la Casa delle Arti e il critico Marco Pennone.
*25 Novembre 2016 Palazzo della Meridiana Genova “Gran Galà dell’eleganza” esposizione con la Galleriad’Arte Merighi di Genova
*Febbraio 2017 “ARTEGENOVA” 13a Edizione
*6/15 Maggio 2017 Personale “Il mio Mare” a Boccadasse Genova
*giugno/Dicembre 2017 Galleria Permanente ParkHotel Cassano d’Adda a cura della dott.ssa Mattea Micello Critica e storica dell’arte
*18 Luglio/18 Agosto 2017 Mostra Internazionale d’Arte collettiva -Museo regionale di storia BLAGOEVGRAD Bulgaria Dott.ssa Mattea Micello.
* 29 Settembre / 1° Ottobre 2017 "PERCORSI INTROSPETTIVI DELL'ANIMA" Galleria IL CAMPANILE - CARAVAGGIO(BG) con la storica e Critica d’arte Dott.ssa Sofia Fratelli e con il patrocinio della città di Caravaggio.
* 5 / 9 Ottobre 2017 -TORINO STUPINIGI (Palazzina di Caccia dei Savoia Storica residenza sabauda e patrimonio UNESCO) “ARS INCOGNITA” a cura diMassimiliano Panero, Nikolinka Nikolova, Mattea Micello e il Prof. Philippe Daverio.
*14 Ottobre 2017- Giornata AMACI - Ordine degli Avvocati Genova - Collettiva
* 18 / 26 Ottobre 2017 BLAVOEVGRAD Bulgaria “IL FESTIVAL DELLE ARTI” a cura della dott.ssa Mattea Micello critica e storica dell’arte.
* 2 /30 Ottobre 2017- tra i finalisti al Concorso pittorico internazionale “Forme e colori del nuovo millennio” organizzato dall’Ass. Il cerchio Cromatico di Genova con la partecipazione della Dott.ssa Chiara Defilippi e il Prof. Giorgio Grasso critico e storico dell’arte
* 18 Novembre / 4 Dicembre 2017 “ARTISTI IN SAN LORENZO” FIRENZE- Basilica di San Lorenzo Cappelle Medicee - Esposizione di due opere Con RosSso Veneziano E Toscana Cultura.
* 31 Ottobre 2017 / 10 Gennaio 2018, 11 opere in mostra permanente alla sede di Genova della Banca Mediolanum di Piazza De Ferrari
* Febbraio 2018 ”ARTEGENOVA” 14° Edizione
*22 Marzo 2018. “Pigotte d’Artista” Ordine degli Avvocati di Genova x Unicef.
* Russia -dal 27 aprile al 27 maggio 2018 presente con 1 opera in un Convegno Mondiale: "L'ARTE CONTEMPORANEA COME MEZZO DI COMUNICAZIONE UNIVERSALE", nell'Università di Stato "IA.BUNIN"-YELETS, Presenti alla conferenza Internazionale il Rettore dell'University di Stato la Prof.ssa Eugenia Nikolaevna Gerasimova, con numerosi Professori Universitari e la Dott.ssa Mattea Micello, storico e critico dell'arte.
* 23 Giugno/15 Luglio 2018 “ART COLOR SHOW” con RosSso Veneziano SPOLETO Art Festival.
*3 Giugno /16 Settembre 2017 Esposizione internazionale di Arte dal titolo “International Contemporary Art 2017” Jesolo Lido(VE) con Rossso Veneziano Isola Blu JESOLO LIDO (VE) Con i critici Vittorio Sgarbi e Mattea Micello.
* 1 / 14 Settembre 2018 “LA Liguria e le mie emozioni” Mostra Persanale Galleria Il Cerchio Cromatico Piccapietra GENOVA -Presentata dal Critico Mattea Micello.
*16 Settembre /14 Ottobre 2018 “Denice: tra storia e tradizione” Comune di Denice AL
*6 Ottobre 2018- Accademia delle Arti “Arte in Brera 3a Ed. A cura di A.Saravo e la partecipazione del Critico d’Arte Massimiliano Porro .
* Novembre/Dicembre 2018 Collettiva Galleria ALBATROS Parma con Vittorio Sgarbi.
*1/10 Dicembre 2018-“ Natale a Napoli” Ass. Culturale Napoli Nostra - Pinacoteca d’Arte Moderna”Le Porte” col Prof. Rosario Pinto.
* Febbraio 2019 ArteGenova 15a Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea Pad B stand 114 e 150 con la Galleria Merighi di Genova.
*25 e 26 Aprile 2019 “Il tocco del’’Arte a Taggia” mostra nel centro storico a Taggia con Vittorio Sgarbi, Mario Caligiuri, Carlo Bagnasco.
* 15 /30 maggio 2019 VENEZIA Expo Internazionale “ Lo stato dell’arte ai tempi della 58^ biennale di Venezia”. a Palazzo Zenobio con il critico d'arte Giorgio Gregorio Grasso.
*15/31 maggio 2019 “Quarto Pianeta” Concorso d’arte contemporanea 3a Ed. Spazio 21 GE- Quarto
*3 / 21 Giugno 2019 “ Pittura figurativa a BRERA” con il critico d’Arte Giorgio Gregorio Grasso, Giada Tarantino e Maria Palladino.
* 1° / 15 luglio 2019 MILANO “Fabbrica del Vapore” Grandi esposizioni di Arte Contemporanea con il critico d’Arte Giorgio Gregorio Grasso, Giada Tarantino e Maria Palladino.
* 31 Agosto/ 8 Settembre 2019 “Tre Artisti Liguri” mostra tripersonale Saletta dell’Arte Museo del Mare GENOVA. Segue collettiva La Tela fino al 29 settembre 2019. Presentati dalla Dott.ssa Mattea Micello.
*13/21 Settembre 2019 “Con la luce negli occhi” Ex Fornace Gola MILANO (Fondazione M.Cea) col Critico d’arte Massimiliano Porro.
*28 settembre/12 Ottobre 2019 “CAPUT MUNDI Tomo 1 Collettiva d’Arte contemporanea Caffè Letterario ROMA con il critico Mattea Micello.
* 21 Novembre 2019 “Gustando l’Arte” Virginia Country Restaurant AppianoGentile COMO con la presentazione del Critico Mattea Micello.
*7/16 Dicembre 2019” AcquiTerme Cristmas” Galleria l’Origine di Acqui Terme con Mattea Micello.
*2 Febbraio 2020. 5a classificata Premio Internazionale Arti Contemporanee “Libera la Creatività” VOTARTI# GIGARTE on line
*Febbraio 2020 ARTEGENOVA 16a Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea- Stand a cura dello Storico e critico d’Arte Mattea Micello.
*Settembre 2020 dal 18 al 26 - Personale di Pittura “DIPINGERE IL MARE” al GALATA Museo del Mare -Inaugurazione presentata dai critici d’arte Prof. Giorgio Gregorio Grasso e la Dott.ssa Mattea Micello -Con la partecipazione del Sindaco di Genova Marco Bucci.
*Dal 30 Ottobre al 7 Dicembre 2020- VENEZIA nella galleria” VENICE ART GALLERY” Calle del Traghetto 2799 Dorsoduro 30123 -LA DEMOCRAZIE NELL’ARTE -selezionata dal Critico Giorgio Grasso. Direzione scientifica di Maria Palladino e Giada Tarantino.


Gallerie: Galleria Spagnoli FIRENZE, Galleria Immagine e Colore GENOVA,
Galleria MERIGHI GENOVA-VARAZZE, ART Commision GENOVA, Arte del XXI Secolo SAVONA, SATURA Art Gallery – GENOVA, Galleria Il Cerchio Cromatico - Galleria Albatros PARMA.

Critici d'arte:
Dott.ssa Mattea Micello, Dott.ssa Loredana Trestin, Dott.ssa Caterina Randazzo , Dott. Salvatore Russo, Dott.ssa Federica Burlando Burani, Dott. Massimiliano Porro Dott.ssa Raffaella Ferrari, Prof. Aldo Maria Pero, Prof.ssa Vareria Mendrigo Gomez,
Dott.ssa Francesca Mezzatesta, Dott. Giorgio Grasso.

Presente nel Dizionario Enciclopedico Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea 2011-Casa Editrice Alba.
Premio della Critica rivista d'Arte BOE' nov/Dic 2011 a cura dott. Salvatore Russo. Rivista EIKON Art Magazine Marzo/Aprile 2012 pag.19.
Gennaio 2014 rivista Liburni Arte – pag 24,25
Rivista ExpoArt Febbraio 2013 pag 36 –// febbraio 2014 pag 86// febbraio 2015 pag 176// maggio 2016 pag 107 // febbraio 2017 pag 30 – febbraio 2018 – febbraio 2019 -febbraio 2020
Catalogo Guten-berg 2020- Casa Editrice Gutenberg Edizioni -Pag 44 Artisti in vetrina Catalogo 2020 Casa Editrice Pagine Roma Pag 88,89,90. Collana Arted'oggi Artisti contemporanei – Elsa Ventura Migliorini Evmiglio “Liguria- la seduzione del luogo” Book personale

 

 
 

Recensione di: Dott. Salvatore Russo Critico d'arte

Un'Artista Elsa Ventura Migliorini dalla grande eleganza stilistica, che fa della bellezza del segno la sua caratteristica principale. Elsa ci narra favolose atmosfere, mondi quasi incantati in cui la quiete domina la tempesta. Nelle sue rappresentazioni l'Artista dà libero sfogo alla sua creatività. le architetture visive vengono arricchite dalla
poeticità cromatica.
Un fare quello di Elsa che definirei per la grande coerenza e accuratezza dei particolari, enciclopedico. La luce sconfigge il buio. La bellezza sovrasta gli abissi. Ventura Migliorini traccia le linee guida di una formazione impeccabile che dà molta importanza ai sentimenti dell'anima e alla bellezza di ciò che narra visivamente.

 

Recensione di: Dott.ssa Caterina Randazzo Critica d’arte

Romantica e figurativa, l’artista genovese Elsa Ventura Migliorini, s’ispira a quei luoghi da lei vissuti e tanto amati. Le marine, le vedute tipiche della sua regione, sono proposti in una sorta di aulico campanilismo dai toni nostalgici e dal tratto pulito e armonico. Un taglio fotografico estremamente personale per opere precise e sobrie, nell’assoluto rispetto della compostezza estetica e formale.

 

Recensione di: Dott.ssa Raffaella Ferrari Critica d’arte

Elsa Ventura Migliorini ha una mano gentile, modella le sue vedute con l'occhio critico e innamorato verso la sua terra. Animo romantico il suo che si inzuppa ed emoziona di fronte alle piccole cose, come il delicato profumo dei fiori o l'eterno fluire dell'acqua del mare, o il dolce sapore della rugiada.

 

Recensione di: Prof Aldo Maria Pero Critico d'Arte

Commento al quadro: “Notturno del Bigo al Porto antico di Genova” olio su tela 50x70 2012

Sfolgorante notturno genovese con una straordinaria intensità di luce. "Notturno del Bigo al Porto Antico di Genova" è un lavoro di forte evidenza rappresentativa, che trasferisce la realtà in un'ambientazione da leggenda contemporanea, dove tutto e' reale e nulla risulta realistico. Certo, il famoso "Bigo" progettato dall'architetto Renzo Piano domina un settore del porto genovese, ma la sua tradizionale funzione di gru viene stravolta sino ad assumere l'aspetto di una notte di fuochi artificiali in una esplosione di colori che coinvolge tutta la calata e che nasce dal basso verso l'alto illuminando con straordinaria intensità la scena illustrata con tecnica matura.
Si tratta di un lavoro veramente splendido non solo per il magnifico effetto visivo ma per l’accuratezza della resa ed il gusto del dettaglio.

 

Recensione di: Prof. Valeria Mendrigo Gomez Critica d'Arte Internazionale

Commento al quadro: “Notturno del Bigo al Porto antico di Genova” olio su tela 50x70 2012

Opera barocca per il suo desiderio di meravigliare lo spettatore, il quadro dedicato al Porto antico di Genova rappresenta l'esaltazione della capacità di selezionare i colori sino ad accentuarne al massimo l'intrinseca luminosità e di trasformare in tal modo la notte genovese in un magico momento d'incanto destinato a residuare a lungo nella memoria.

 

Recensione di: Dott.ssa Francesca Mezzatesta critico d'arte e spettacolo

“Sono siciliana, ma di mamma ligure, dunque... ci si commuove ai temperamenti che ogni artista natio di un luogo, riesca a trasmettere con la propria sensibilità artistica e il proprio uso del colore, e lo traduca in suggestive trame pittoriche che Elsa tesse magistralmente, comunicando con profonde atmosfere emozionali. Complimenti Elsa Ventura Migliorini.”

 

Recensione di: Dott.ssa Mattea Micello Critica d’arte

Nella pittura di Elsa Ventura Migliorini troviamo rappresentazioni volutamente minuziose nei particolari. La pittura nei suoi paesaggi si fa interprete di squarci di vita della Liguria. I suoi quadri sono fortemente realistici e delineati da un’essenzialità espressiva volta ad evidenziare immagini di vita negli aspetti più tipici regionali. Gli impasti cromatici utilizzati dall’artista conservano nel suo insieme un elevato tono poetico…. le sue atmosfere ora più cupe ora più luminose creano paesaggi marini dove l’acqua è resa quasi liquida, grazie alla maestria dell’uso del colore ad olio.

 

Recensione di: Pasquale Solano Critico d'arte

Commento al quadro “CREPUSCOLO AL PORTO CON LA BOLLA DI R.PIANO”

Capolavoro realmente attinente, nella sua magnificenza cromatica, con la realtà marina ligure. Da sempre nell'arte, le imbarcazioni, hanno messo in risalto la solitudine, in quel mare immenso, che è la vita e quindi la nostra brava Autrice, esprime, attraverso quest'opera anche un'alludente ode poetica. Le tonalità ed il movimento marino dell'acqua, è' squisitamente e magistralmente apportato. Molto pronunciato, l’alone luminoso del sole, fonte di luce, che si rispecchia nel mare, nella sottile allegoria che va a perdersi in una infinita prospettiva, molto ben calcolata; per cui anche l'iconografia proposta del soggetto, è gradevolmente piacevole ed il dipinto non ha bisogno certamente di ulteriori commenti, in quanto, utilizza un linguaggio cromatico, ad alta definizione.

 

Recensione di: Dott.ssa Federica Burlando Burani

Nasce a Genova l’artista figurativa ed autodidatta, Elsa Ventura Migliorini, pittrice locale dalla forte attitudine per la descrizione dei paesaggi e delle marine genovesi a lei più familiari; il suo corpus assume un taglio decisamente topografico, grazie al quale imprime sulle tele scorci del territorio ligure: diverse volte rappresenta Nervi e la sua passeggiata, Boccadasse ed i suoi pescherecci, il Porto Antico e la sfera di Renzo Piano, e non solo, rendendo omaggio alla città ed esprimendo la sua genovesità intrinseca. È una pittrice di paesaggi, ma potrebbe anche essere definita pittrice di mareggiate; infatti, la sensibilità con cui rappresenta la schiuma del mare che si infrange sugli scogli – come ad esempio nella “Mareggiata a Boccadasse” – tocca l’iperrealismo con forti accenti cromatici di sensibilità romantica. Grazie all’osservazione attenta del particolare riesce ad eseguire lavori realistici, come nell'”Agave sugli scogli”, dove gli scogli sono minuziosamente descritti, compresi quelli che traspaiono dalla verde superficie acquatica. Un altro lavoro degno di nota, nonostante le sue modeste dimensioni (30 x 40), è la sua “Pastina alla frutta” con gelatina e crema, che, oltre ad essere un piacere per la vista, è in grado di stimolare anche il palato per la cura della descrizione. L’artista predilige la pittura ad olio e stende il colore morbido e denso sulla trama della tela col quale dolcemente figura i suoi paesaggi liguri e con la giusta enfasi descrive, in modo da renderlo tangibile, il movimento della vita al loro interno, dimostrando una grande capacità tecnica e una notevole bravura pittorica. Elsa Ventura Migliorini è infine anche la pittrice della luce e dei tramonti: la sua ricerca tecnica va infatti anche in questa direzione. Luci ed ombre vengono fusi assieme per la rappresentazione, come nel “Notturno al Porto Antico” e nel “Notturno a Laigueglia”, dove scorci di paesaggio dai colori caldi e accesi fanno sognare alla vista.

 

Recensione di: Basak Malone

Gentile pittrice Elsa Ventura Migliorini; Come rappresentante artistica e società di PR che operano a New York City, io sono sempre alla ricerca di artisti. Dopo aver visto alcune delle sue opere dagli standard elevati, come “Campo di Girasoli”, le comunico che siamo molto motivati a lavorare con voi. Per favore rimanga in contatto e ci tenga aggiornati sulle sue realizzazioni.

 

Recensione di: Mollie White, Direttore Mostra MIAMI

Grazie per aver partecipato in “Art take Miami”. La qualità, la brillantezza dei colori e la gamma di lavori presentati a questo progetto è stata sorprendente e la risposta è stata incredibile. Siamo onorati di avere il vostro lavoro incluso.

 

Recensione di: Roseli Crepaldi

Nei paesaggi marini dell'artista Elsa Ventura Migliorini “vediamo figurativamente molto ben rappresentata la bellezza dell'acqua in movimento con tutta la sua vita, il suo intero mondo esterno ed interno. In primo piano, l’agave come simbolo iconico, mentre le sfumature del blu e del verde mare si mescolano e la luce attraversa l'acqua delle onde, generando il bianco della schiuma, trasmettendo l'idea di una natura sublime in costante turbolenze. Rocce e grandi masse di schiuma esprimono ancora il forte dinamismo, l'energia esplosiva e nervosa del mare, in questa bellissima composizione. Mentre ammiriamo l'intraprendenza pittorica dei suoi paesaggi marini, sentiamo un'ottima risonanza nella nostra anima, concentrandoci su ciò che è infinito, ampio e inaccessibile …un profondo senso spirituale. (Agave sugli scogli" olio su tela cm 50x60).

 

Recensione di: Mimmo Di Benedetto critico d'arte

ELSA VENTURA MIGLIORINI “LIGURIA. LA SEDUZIONE DEL LUOGO”

Nelle opere di Elsa Ventura Migliorini, in arte EVMiglio, la seduzione del colore passa attraverso la seduzione dei luoghi che sono fonte di ispirazione di un percorso fatto di sentimento e di amore, di abilità pittorica e volontà di superamento. Come tiene a sottolineare nella sua biografia, la pittrice insegue da autodidatta il desiderio di fare pittura, innato in una indole creativa di tenace costanza, ma più volte abbandonato per vicissitudini familiari e lavorative. Vicissitudini che non essiccano il seme ma anzi potenziano fantasia e volontà che, una volta libera di esprimersi esplode sulle superfici dipinte con precisa fluidità. La frequentazione di mostre e musei, la lettura di riviste e cataloghi d’arte, le infinite possibilità del web, danno ad Elsa Ventura Migliorini la possibilità di acquisire tecniche ed idee, maturando una capacità pittorica che non è mai frutto del caso ma di un iter di studio poeticamente irregolare, fuori dalle accademie, tuttavia denso di rigore e conoscenza. Grazie a questa tenacia, unita alle evidenti doti naturali, la pittrice genovese giunge presto ad una maturità pittorica indirizzata in particolar modo verso la reinterpretazione del vero che la circonda.
Siamo di fronte ad una pittura che pur avvicinandosi al realismo e, molto spesso, all’iperrealismo (come si può ben notare nella ricchezza certosina dei particolari), superano la staticità del reale per entrare nella dimensione del ricordo e della suggestione, che è appunto il frutto migliore dell’incanto e della seduzione. I paesaggi (prevalentemente liguri, come le origini dell’artista) emergono in ogni tela attraverso lo specchio dell’anima: la tecnica è al servizio del cuore, non ne contamina la naturalezza.
L’antico porto e i borghi di Genova, Nervi, Portofino, Camogli, Vernazza … compaiono come protagonisti di tele in cui forma e colore esaltano una tridimensionalità capace di farci entrare nell’opera, facendone percepire profondità e umori, dandoci una impressione di salsedine, come fossimo barcaioli prossimi all’approdo. Non vi è mai sterile rigore accademico vi è sempre, invece, grande capacità di osservazione e di racconto, che trasforma ogni pennellata in narrativa. Una capacità che estende anche alle nature morte, ai ritratti, alle più svariate composizioni, dove emergono, per bellezza e originalità, alcune “ricette dipinte” (ancora una volta liguri, a testimonianza

dell’amore per il luogo in cui vive), dove da un fondo nero, di caravaggesca memoria, emergono gli ingredienti utili alla preparazione: il basilico, uno spicchio di Parmiggiano, l’aglio, una busta di pinoli e di farina 00 … ingredienti antichi e confezioni moderne in dialogo fra loro, che raccontano il senso della tradizione e dell’innovazione. Così Elsa Ventura Migliorini riesce a ritagliarsi una presenza significativa nel panorama dell’arte figurativa contemporanea, come testimoniano le sue presenze nelle più importanti rassegne d’arte di carattere nazionale ed internazionale dove è puntualmente presente con le sue opere.

 

Recensione di: Prof. Giorgio Gregorio Grasso Critico d’arte.

Commento a “Tramonto infuocato al porticciolo di Nervi” Olio su tela cm 100x70

Elsa Ventura Migliorini è un’artista che ha partecipato da tempo a tantissime mostre con me e ormai molti appassionati e collezionisti d’arte la conoscono. Ci ha sempre fatto apprezzare le sue opere molto vicine alla realtà…ricordando un impressionismo di fine Ottocento ma, come in quest’opera “Tramonto infuocato al porticciolo di Nervi” rasenta il sublime per dimostrare che la forza e la potenza della natura che sovrasta l’uomo è potenziata dalle emozioni che l’artista stessa ha provato nel ritrarre questo tramonto. Non era esattamente così, è stata l’abilità dell’artista a farci vedere qualcosa in più della realtà… la forza della pittura è questa (a rappresentare la realtà ci pensa già la fotografia), l’artista trasmette qualcosa che non solo ha visto, ma che è stato dettato dai sentimenti provati in quel momento da immortalare.

 

Recensione di: Pasquale Di Matteo Critico d'arte

Elsa Ventura Migliorini, la padronanza della tecnica nel racconto della sua terra. EVMiglio è una pittrice ligure che ha sviluppato una tecnica realista di forte impatto, con la quale racconta la sua Liguria attraverso la sua Arte.
Elsa Ventura Migliorini è nata a Genova, nel 1946, e, nel corso della vita, si è dedicata al suo lavoro di grafica e alla sua famiglia numerosa, crescendo cinque figli.
L’artista mi racconta che il suo amore per la pittura è nato quando era ancora una bambina, ma che, proprio a causa della sua vita intensa e di tutta una serie di altre priorità, ha cominciato a dipingere soltanto nel 2004, quando è finalmente riuscita a tirare fuori dal cassetto dei sogni quello di dedicarsi all’attività che
la vede ora protagonista della pittura contemporanea italiana.
Elsa Ventura Migliorini predilige immortalare paesaggi della sua amata Liguria, in una spasmodica ricerca del particolare e della tecnica migliore per farlo emergere.
«Credo che la tecnica sia fondamentale per dipingere…», mi spiega la pittrice,
«… Perché sarebbe impossibile rappresentare fedelmente ciò che vedi senza padroneggiare al meglio l’arte del disegno e della prospettiva…»
E la Migliorini ha senza dubbio una grande padronanza della tecnica, tanto che, di fronte ai suoi lavori, la profondità e il realismo provocano le vertigini, per la sensazione di cadervi dentro.
Opere in cui si avverte tutto il lavoro e il tempo dedicato da Elsa Ventura Migliorini per trasportare nella maniera più fedele possibili le tinte naturali del reale sull’immortalità della tela.
I suoi colori a olio brillano e accendono le scene, conferendo movimento e vitalità, anche attraverso particolari che a un primo rapido sguardo potrebbero risultare di poco conto, ma che sono proprio i dettagli che distinguono le opere della pittrice ligure da paesaggi da cartolina. Ora un gatto che cammina o un gabbiano che si muove libero nel cielo, a volte un pescatore intento a ripiegare le reti, altre, invece, una donna che sale le scale con le borse della spesa, sono tutte scene in cui prevale la vita sul paesaggio e rendono vivi i tramonti, le marine e i borghi di Elsa Ventura Migliorini.
La caratteristica principale della Migliorini resta, tuttavia, la cura che spende nel dettaglio, una dimostrazione d’amore per ogni sua tela che è l’amore di una madre che veste il proprio cucciolo, in questo caso, per la sua terra natale.
Tale amore emerge in maniera prepotente non soltanto per i luoghi protagonisti delle sue opere, ma anche per la costante presenza del mare, di quelle onde spumose che la Migliorini riesce a trasformare in colore sulle tele per regalarle al mondo.
Sebbene la pittrice ligure ricerchi in maniera quasi ossessiva l’esaltazione della realtà, fin nel minimo particolare, la sua non è, però, mera dimostrazione di tecnica fine a se stessa, bensì lo sviluppo del racconto narrativo che Elsa Ventura Migliorini desidera trasmettere agli altri, un racconto ricco d’amore materno per la sua Liguria.
Amore e attenzione che, durante gli ultimi anni, si stanno spostando anche verso tematiche più elevate, come nel caso della sua opera “WE ARE NOT TOYS”, in cui emerge una chiara e forte denuncia per la condizione di chi rischia la vita su barche fatiscenti per scappare da Paesi e condizioni impossibili.
In quest’opera, uomini e donne sono giocattoli, con i volti di plastica, senza tratti distintivi. Le barchette di carta, che richiamano a giochi dell’età infantile, sono metafora dell’immaturità con la quale ci si approccia a certi temi e anche della fragilità dei mezzi utilizzati da queste masse di disperati, pronti a tutto pur di cavalcare la speranza in un futuro migliore.
Le barchette sono bianche, colore della purezza e della voglia di cambiamento, così come tutta la tela è spruzzata dalla spuma bianca delle onde, come se Elsa Ventura Migliorini volesse proprio cancellare tutti gli altri colori, per non dover più vivere e vedere scene del genere, tornando alla tela immacolata e a una società più giusta e solidale. Il giallo delle raffigurazioni di questi omini giocattoli sono uno schiaffo tirato a chi osserva, come una sveglia carica di energia e di vitalità, un monito a fare qualcosa e presto. Ed Elsa Ventura Migliorini suggerisce anche di spendere del tempo per una profonda riflessione, attraverso il blu che riempie la tela in ogni direzione, colore della pace interiore e della meditazione.

 

Recensione di: Massimiliano Porro Critico d'arte

“Là dove terra e acqua si incontrano, dove le onde infrangono il loro moto, dove gli scogli si ergono a scudieri costa, avviene il miracolo della pittura. Un attimo, un’emozione, uno scorcio fotografato sulla tela ricercando il dettaglio, rasentando la perfezione. Eppure si va oltre la semplice μίμησις (mìmesis) portando la ricerca artistica a qualcosa di più intimo. Elsa Ventura Migliorini apre le porte del suo mondo, della sua terra ligure. Spazi aperti e colmi di tradizione, luoghi in cui ci si riconosce e dove albergano le proprie radici. E par di sentire quel fragore uscire dall’immagine, par di sentir soffiare la tramontana che suscita brividi e sensazioni di profonda libertà. Boccadasse, antico borgo marinaro di Genova, diventa specchio di una cultura insita nel territorio, oggi ferita dalla terribile tragedia di Ferragosto ma affatto arrendevole. In quelle onde c’è la forza ostinata dei genovesi nel voler risollevarsi. Alla tecnica fiamminga, impeccabile stilisticamente, Elsa aggiunge la qualità propriamente italiana dell’espressione delle passioni. Affacciandosi verso il mare richiama così il canto dei marinai e quello di Faber, sublime poeta e lirico che così sussurrava affacciato d'ä seu riva “e so ben t'ammii u mä / 'n pò ciû au largu du dulú / e sun chi affacciòu / a 'stu bàule da mainä” (e so bene stai guardando il mare / un po' più al largo del dolore / e son qui affacciato / a questo baule da marinaio - Testo tratto dalla canzone di Fabrizio De Andrè D'ä mæ riva..

 

Recensione di: Prof. Vito Antonio Laurino Critico d'arte.

Quattro opere che ritraggono paesaggi, quattro oli, quattro vedute luminose. C’è fedeltà alla propria ispirazione, al proprio percorso artistico, al proprio mondo, alla propria identità geografica.
La perizia tecnica dei tratti e delle scelte cromatiche è ovunque evidente così come evidente ed apprezzabile è il gusto di cogliere quel quid di suggestivo che c’è nel paesaggio e riportarlo su tela trasfigurato dalla propria sensibilità d’animo e di artista.
Abbiamo dunque quattro opere simili ma non certo uguali e monotone.
Ci troviamo di fronte, infatti, ad una luminosa, quieta ed intima contemplazione di uno scorcio di un borgo marinaro delle Cinque Terre (opera n. 11 “ Barche a Vernazza”) ove i particolari realistici (le barche in primo piano, i panni stesi, la semplice architettura) tendono a sfumare in un sogno di passato grazie ad un dolce cromatismo e di fronte ad una visione fantasmagorica ed abbagliante in cui le luci della modernità prevalgono sulla preesistente architettura che emana un suo suadente fascino grazie anche al gioco di rifrazione caleidoscopica nelle acque (opera n. 10 “ Notturno al Porto Antico di Genova”).
Nell’opera 12 – “Porto Antico di Genova al tramonto”, in un sapiente gioco prospettico, troviamo sullo sfondo la suggestiva atmosfera del tramonto con i suoi caldi colori accanto alle moderne forme architettoniche e nautiche del primo piano mentre nell’opera 9 – “Passeggiata a Nervi” l’artista ci propone una ricca e varia composizione che presenta sullo sfondo la magia del paesaggio di un golfo marino ed in primo piano una semplice architettura, quasi un rudere, un residuo di precedente costruzione col fascino del tempo che fu e, soprattutto, una balaustrata, un belvedere e perciò un invito alla contemplazione, a farsi rapire dall’incanto della natura.